Cosa succede in città

alemannoPassati un po’ di giorni dalla definitiva caduta del centrosinistra (i restanti pixel della sinistra non sono caduti, sono scomparsi) provo a analizzare a freddo cosa può essere successo, dopo che probabilmente ne hanno già parlato tutti (a proposito, in questi giorni Fabrizio Corona dovrebbe essere in prima serata su Italia1. Io non ho la tv qui, mi dite se ne parla anche lui?). Partiamo da Roma.

Il fatto è semplice. Alemanno è sindaco.

Ma non è Alemanno ad aver vinto, almeno, non solo, è Rutelli ad aver perso. Mi spiego meglio.

Siete stati a Roma? Ma ci siete solo passati o avete vissuto lì?. Perché se aveste provato a parlare un po’ con la “ggente”, quella che incontri per strada, per intenderci, i tassisti, la signora che va al mercato, gli studenti universitari, avreste sentito che Rutelli non è amato. Non che sia odiato o che sia stato un cattivo sindaco, per carità, non lo posso dire io. Semplicemente, non è amato. Perché a Roma si ricordano più o meno tutti i trascorsi di “er cicoria”, già militante radicale, poi passato ai Verdi, eletto sindaco con il centrosinistra e quindi segretario della Margherita. E tutti si ricordano che casino infernale è stato preparare Roma per il Giubileo del 2000, tra lavori in corso, strade bloccate, evidenti disagi. Poco importa se poi sono aumentati i parcheggi o gli autobus si sono rinnovati, poco importa se i milioni di persone arrivati in quell’anno non hanno creato danni ma hanno certamente portato capitali alla città anche se gestire questa moltitudine di persone non è per niente facile, in pochi pensano alla quiete dopo la tempesta, a molti resta in mente la tempesta. E poi è arrivato Veltroni, che con il suo modo di fare mai eccessivo e il suo mostrare l’amore per Roma, il suo vestirla da capitale della cultura, ha certo un biglietto da visita decisamente differente rispetto al suo predecessore agli occhi dei capitolini. Il riproporre Rutelli dopo 10 anni, dopo che ha perso già alle Politiche nel 2001, dopo averlo visto ancora al Governo che, comunque, è stato evidentemente bocciato all’esame del 13-14 Aprile, non è stata una grande scelta, e lo dimostra il fatto che Zingaretti, alle provinciali, uno che comunque è il presidente uscente della provincia di Roma e che invece è stato riconfermato, ha comunque preso più voti di lui nella Capitale.

rutelli“Ora dobbiamo analizzare i voti e capire chi sono quegli elettori che hanno votato Zingaretti alle Provinciali e Alemanno alle Comunali”. Non serve a niente analizzare i voti, chiedendolo ai sondaggisti, quelli sono numeri, e lo dice uno statistico. Bisogna tornare a chiederlo alla gente. Probabilmente la signora che compra la lattuga al mercato saprebbe dare una risposta più chiara. E probabilmente è mancato proprio questo anche a livello nazionale, anche e soprattutto ad alcuni partiti non più rappresentati in Parlamento.

Ma di questo, anche vista la lunghezza di questo post, proverò a parlarne in un secondo momento.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in politica e attualità e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...