Sposarsi… spendendo poco (Piccolo manuale anticrisi – parte 1)

In periodi di crisi, si tira la cinghia, possibilmente evitando spese futili. Personalmente, la crisi economica io l’ho avuta un paio di anni fa, quando dopo la laurea e la nascita del mio piccolo praticamente coincidenti, ho fatto i conti con la miopia delle istituzioni (a tal proposito, chi per anni ha mantenuto sulla mainpage del sito della facoltà “I laureati in scienze statistiche non conoscono la disoccupazione”, mi spieghi cosa ho fatto per un anno e mezzo… dato che la disoccupazione non l’avrei dovuta conoscere) e provato ad arrivare alla fine del mese con 800 euro di stipendio familiare e 600 di affitto. E’ proprio in questo periodo che ho conosciuto molti come me, anche in rete, ed anche grazie al sito “Generazione 1000 euro” (che molti conosceranno grazie al romanzo, che racconta le vicissitudini di alcuni “milleuristi”, e al film di prossima uscita) ma soprattutto al suo forum, ricco di esperienze, opinioni e modi di vivere di quelli che ingenuamente e poco elegantemente sono stati in seguito definiti “bamboccioni”.
E all’interno di questo forum ho inserito la mia piccola esperienza e i consigli per vivere ugualmente nonostante le difficoltà economiche. Un mio vanto è stato il post sulle spese necessarie (o meglio, sufficienti) per un matrimonio. Lo riposto qui, sperando possa essere utile a qualcuno.
Piccole precisazioni prima di iniziare.
1) Questa è la MIA esperienza, di chi ha voluto sposarsi ed ha voluto farlo in chiesa. Non dico “fatelo anche voi” perché ognuno la vede come vuole. E soprattutto il post non è rivolto a chi pensa “NON SPOSATEVI”.
2) Il post è stato scritto nel 2006; ci siamo sposati nell’ottobre 2005, quindi immagino che i costi possano variare, ma non più di tanto…
3) L’abito da sposa di cui parlo al punto 6 è ancora in vendita 😉

Bene… approfitto anche io del forum per dare qualche umile “dritta” per i milleuristi che come me vorrebbero sposarsi ma hanno paura delle spese per il “giorno più bello della vita…”
Questo messaggio nasce dall’inchiesta che ho letto su “Metro” circa 15 giorni fa, che diceva circa “il matrimonio costa 20000 euro”. Beh, per noi non è stato così.
Analizziamo le spese, considerando che essendo passati 7 mesi, non ricordo al centesimo gli importi, ma siamo lì…

Allora, comincio, e se mi dimentico qualcosa ditemelo, ok?
Intanto consideriamo che gli inviti saranno stati una quarantina, le partecipazioni un centinaio…
Dimenticavo: abbiamo fatto 2 cerimonie in una, perché abbiamo approfittato del battesimo per sposarci (e non il contrario… diciamo che non avevamo ancora deciso QUANDO sposarci)

1: Gli inviti. Fatti in casa, spesa totale: circa € 50 (15 euro di cartoncino, 10 euro di forbici speciali (per tagliare i bordi degli inviti in modo originale), 5 euro circa di buste da lettera e i restanti mettiamoli di cartuccia per la stampante… 

2: Le fedi. Classiche, abbiamo girato l’Italia per trovarle: controllato in Sicilia (io sono siciliano) i prezzi e gli anelli, poi in Friuli, abbiamo scelto quelli più “comodi ed economici”. In due gioiellerie diverse, ovviamente! Tot. circa € 170 

3: Le bomboniere. Fatte in casa, ovviamente! 250 euro di 50 scatoline in terracotta grezza a forma di cuore (per trovarle, che fatica!) decorate con il decoupage (colore: 15 euro, vernici: 10 euro, foglio da decoupage con l’immagine degli angioletti €3, poi scandito e fotocopiato, andava bene uguale  , pupazzi di angioletti come bomboniere da battesimo €50, più stoffe per i confetti e confetti… totale circa € 380

Per ora basta così, la seconda parte con le altre spese la scriverò domani! In ogni caso, il trucco è non fermarsi al primo posto per comprare ma cercare, cercare, cercare!

Parte seconda: gli ultimi preparativi
Allora, dove eravamo rimasti? Ah, sì.

4: La messa. Il prete va “pagato”, nel senso che visto che non si passa per le offerte, bisogna fare un’offerta noi. Noi abbiamo sborsato € 100 , anche perché era sia matrimonio che battesimo, e inoltre con noi il prete è stato molto accondiscendente… in ogni caso diciamo che rispetto alla nostra offerta si può “risparmiare” un po’.

5: Gli addobbi della chiesa. Avete mai notato quanto costa riempire la chiesa di decorazioni floreali? Bene, questo punto è un nostro vanto. Per “ravvivare” la chiesa abbiamo speso solo € 70!!! Come abbiamo fatto? Semplice, 1) Ci siamo accordati con gli sposi della mattina (noi ci siamo sposati nel pomeriggio) e abbiamo diviso le spese. 2) Abbiamo NOLEGGIATO le piante per un giorno! Anziché rose ecc., abbiamo preso semplicemente in affitto delle piante per un giorno da un fioraio e così le spese sono state quasi nulle…

Alla prossima per i punti più importanti (vestiti e ristorante)… e se dimentico qualcosa chiedete pure!

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