Spiegategli il significato

Spiego brevemente la vicenda, anche se consiglio la lettura a chi ha un minimo di tempo, su Wikipedia o meglio ancora sul Post : In poche parole, De Benedetti e Berlusconi si sono scontrati negli anni 80-90 per l’acquisto di Mondadori. Alla fine a spuntarla è Berlusconi, dopo varie vicissitudini ed un lodo arbitrale. Peccato che si è scoperto che vi fu corruzione, con la condanna a Previti, Acampora, Pacifico e Metta, e la prescrizione (Quindi non assolto, ma colpevole, con reato prescritto) per Berlusconi. E questo per il penale.

Per la causa civile, la corte di primo grado ha disposto che c’è stato un danno economico, pertanto la Fininvest deve risarcire 749,9 milioni di euro alla CIR di De Benedetti per danno patrimoniale da «perdita di possibilità». Si attende l’appello e la cassazione.

Ci siamo? Ok, arriviamo ad oggi.  Come spiega Il Post nell’articolo che ho già segnalato,


Ci sono due articoli del Codice di procedura civile, il 283 e il 373, che concedono la facoltà di sospendere l’esecutività delle sentenze tra primo grado e appello, se il giudice – a sua completa discrezione – individua “gravi e fondati motivi”, come per esempio un danno “grave e irreparabile”. Queste norme sono state già applicate nel caso Berlusconi-Mondadori, tant’è che nonostante la sentenza di primo grado Fininvest non ha ancora risarcito De Benedetti. La norma introdotta dalla manovra finanziaria, però, rende obbligatoria la sospensione della sentenza, eliminando la discrezionalità del giudice, per le condanne che superano i 20 milioni di euro. Il tutto in cambio di una “idonea cauzione”, spesso una semplice fidejussione. Questo vuol dire che, se la sentenza di appello dovesse confermare il risarcimento stabilito in primo grado, Fininvest non dovrebbe pagare: la sospensione scatterebbe automaticamente in attesa della decisione finale della Corte di Cassazione. Senza che un giudice possa ritenere altrimenti.

Ritenete strano che si sollevi un polverone? Io no.  Ma quello che mi fa imbestialire ancora di più è il commento del Presidente del Consiglio:


Non si capisce per quale motivo una norma giustissima diventa sbagliata se riguarda anche il presidente del Consiglio

(Fonte: Corriere.it )

Non facciamo i furbi e giriamo la frase nel modo corretto. Quello che non si capisce è come una persona che ricopre cariche così importanti possa permettersi di introdurre delle norme che riguardino la sfera personale e degli affari privati del Presidente del Consiglio.
Dopo quasi vent’anni di carriera politica, è possibile che nessuno abbia ancora spiegato al Presidente Berlusconi il significato delle parole “Conflitto di interessi”?

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in giustizia, vergogna e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...