Diciamo le cose come stanno

Il Moige ha richiesto che lo spot della Vivident Blast (non sapete di cosa parlo? Avete presente quella canzoncina “sono una marionetta ia ia ooo”? Ecco, scommetto che avete capito al volo, adesso.) non venga più trasmesso.
“Abbiamo centinaia di segnalazioni di genitori che protestano contro questo spot, per le sue immagini scioccanti. Possiamo documentare come molti genitori denunciano come siano rimasti sconvolti i propri figli da questa pubblicità passata in fascia protetta. Troviamo di pessimo gusto che venga messo in discussione il ruolo del padre in un momento in cui media e pubblicità stanno evidenziando questa figura in maniera negativa.”

Bah, parlano di “ruolo del padre”, di “immagini scioccanti”. Perché non diciamo le cose come stanno?

Questa pubblicità non dovrebbe essere trasmessa perché fa cagare.

(e intanto, come fa notare qualcuno, Tamarreide continua ad andare in onda)

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in banalità. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Diciamo le cose come stanno

  1. anonimo ha detto:

    Per colpa tua ora la conosco anch'io (per curiosità l'ho cercata su YouTube).
    Beh dai, la citazione alla guida galattica mi ha effettivamente sorpreso 🙂 .

  2. littlecaesar ha detto:

    Ma secondo me non l'hanno fatto apposta.
    Anche perchè manca il vaso di fiori…

  3. ImpiegataSclerata ha detto:

    Ok, la pubblicità fa c….re ma… Che palle sta censura del menga. Ma lo sapete che ad esempio, un cartone a caso, Lupen III viene trasmesso censurato?!!? Quando lo guardate e le immagini si bloccano ma la musichetta continua e i personaggi continuano a parlare? Beh, è quello.

  4. littlecaesar ha detto:

    ImpiegataSclerata, te ne dico una. Io seguo il wrestling praticamente da sempre. Finalmente in Italia è tornato in chiaro dopo anni, da quando c'è stata la tragedia di un lottatore che, in casa sua, ha ucciso la moglie e i figli e si è suicidato. I problemi erano per lo più familiari, quindi il wrestling c'entrava (poco) ma solo se si voleva trovare una scusa. Dopo questo episodio, ecco la scusa pronta per bloccare lo show, che tanto ha fatto penare il Moige.
    Diciamolo chiaramente: il wrestling, checchè in America provino a venderlo come tale, NON E' uno show per bambini. Al massimo, per bambini con genitori a fianco, ma io non lo farei vedere a mio figlio di sei anni, ad esempio. Ebbene, qui lo promuovevano e lo pubblicizzavano così. Ora è tornato in tv su Italia 2, fortunatamente a un orario consono (le 22) e non dovrebbero esserci storie da parte di nessuno. Se ce ne fossero, come fanno notare gli appassionati, sarebbe da spiegare come mai nello stesso canale mostrano "The Shield" alle 13 ogni giorno.

    Tornando a noi, il problema è un altro. Con mio figlio non mi preoccupo di "Tamarreide", perchè non glielo faccio certo vedere. Nemmeno di Lupin, perchè ci sono cartoni animati e cartoni animati, e sto attento a cosa guarda (senza esagerare: siamo cresciuti tutti con i cartoni animati giapponesi…). Io non sono per "niente tv", ma per guardare la tv con coscienza, il giusto.

    Ma la pubblicità è un'altra cosa. C'è in qualsiasi ora del giorno e della notte, e ha un effetto ipnotizzante: soprattutto i bambini, anche se stanno facendo altro, si bloccano e si girano per seguire le scenette o i jingle, che poi ripetono anche. Sono arrivato alla situazione in cui, se si sta seguendo un programma o un film, al momento della pubblicità spengo la tv fino a quando non ricomincia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...