Perchè la dimissione di massa è, sostanzialmente, una puttanata

Mi scuso per la terminologia, ma non ho trovato parola più appropriata.

Il Post, oggi, ha dedicato un articolo in cui si spiega come funziona l’iter di dimissioni di un parlamentare.

Dateci una lettura, e trarrete – penso – le stesse mie conclusioni.

Riporto qui la parte finale del post.

Dimissioni di massa?
Tra Camera e Senato il PdL ha in tutto 196 parlamentari. Se decidessero di dimettersi in massa, ogni deputato dovrebbe presentare alla Camera le motivazioni delle proprie dimissioni e altrettanto dovrebbe fare ogni senatore in Senato. Le camere dovrebbero poi esaminare, dibattere e votare un caso per volta, con tempi che sarebbero molto lunghi. Inoltre il PdL non ha la maggioranza né alla Camera né al Senato: ogni parlamentare per dimettersi avrebbe bisogno di convincere almeno parte dei suoi colleghi di Scelta Civica, della Lega Nord, del Movimento 5 Stelle, del PD o di SEL.

Primo dei non eletti
A dimissioni approvate, il seggio del parlamentare diventa vacante e deve essere quindi attribuito a una nuova persona. Le attuali leggi prevedono che il seggio rimasto libero sia occupato dal primo dei non eletti nella lista elettorale del partito cui appartiene il parlamentare dimesso. Infine, la camera competente deve ratificare l’arrivo del nuovo parlamentare.

In pratica, nel caso specifico la Camera dovrebbe approvare le dimissioni date da un deputato PdL e poi procedere a ratificare il subentro del primo dei non eletti sempre appartenente al PdL. Quest’ultimo, coerentemente con la decisione del partito, dovrebbe forse a sua volta presentare le dimissioni all’aula e si andrebbe avanti così fino all’esaurimento della lista dei non eletti, se il PdL vuole dare davvero delle conseguenze concrete alla sua scelta. Considerato che i parlamentari PdL sono 196, sarebbero necessari anni di lavoro delle camere solo per esaurire le richieste di dimissioni.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in giustizia, politica e attualità e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Perchè la dimissione di massa è, sostanzialmente, una puttanata

  1. Pingback: Non è cambiato nulla, tutto è cambiato | E ora qualcosa di completamente diverso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...